14/03/2019 – Ver. 72 – Aggiunta BauBuche GL e pannelli Knauf Diamant X, nuove funzionalità nella sezione inviluppi, miglioramento gestione selezioni in analisi, aggiornamento guida in linea

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta del materiale BauBuche GL: il microlamellare di faggio Baubuche GL è ora disponibile e può essere utilizzato per elementi trave, pilastro e per travetti di solaio.
  • Aggiunta del materiale Knauf Diamant X: i pannelli in cartongesso per uso strutturale Knauf Diamant X sono ora disponibili e possono essere utilizzati come pannelli di rivestimento delle pareti intelaiate.
  • Inviluppi delle sollecitazioni: in fase di analisi, è ora possibile visualizzare gli inviluppi delle sollecitazioni (oltre ai già presenti inviluppi delle verifiche).
  • Inviluppi delle deformazioni: in fase di analisi, è ora possibile visualizzare gli inviluppi degli spostamenti di interpiano e assoluti in sommità alle pareti per carichi orizzontali. E’ inoltre possibile visualizzare gli inviluppi delle deformazioni e dei parametri di vibrazioni per le verifiche agli SLE.
  • Link dagli inviluppi alla combinazione più gravosa: è ora disponibile un comodo link che, direttamente dalla sezione inviluppi, consente all’utente di accedere ai dettagli dell’elemento selezionato relativi alla combinazione che massimizza la verifica/azione/deformazione di interesse.
  • Opzione per nascondere il nominativo della combinazione più gravosa in inviluppi: è ora possibile nascondere il nominativo della combinazione che massimizza una verifica/sollecitazione/deformazione dalla tabella riassuntiva degli inviluppi al fine di limitare la mole di dati visualizzata.
  • Sollecitazioni per unità di lunghezza sulle pareti nelle tabelle riassuntive: nelle tabelle sottostanti la finestra di visualizzazione del modello, sono ora disponibili anche le sollecitazioni per unità di lunghezza sulle pareti.
  • Miglioramento della gestione delle selezioni multiple in fase di analisi: la gestione delle selezioni multiple in fase di analisi (nella finestra di visualizzazione del modello e nelle tabelle sottostanti) è stata migliorata ed è ora possibile mantenere la selezione attiva nel passaggio dalle tab di analisi a quelle di progetto.
  • Fattore kcr coerente con la Circolare alle NTC 2018 impostato come valore di default: il valore predefinito del fattore kcr per le verifiche a taglio di elementi in legno è ora impostato coerentemente a quanto riportato nella Circolare alle NTC 2018 (era già disponibile nelle release precedenti ma non era settato come opzione predefinita).
  • Aggiornamento stratigrafie X-Lam Essepi XXL: sono ora disponibili le stratigrafie recentemente aggiornate dal produttore Essepi per i pannelli X-Lam Essepi XXL.
  • Aggiornamento della guida in linea: la guida in linea del software, richiamabile con il tasto F1, è ora aggiornata alle ultime funzionalità rilasciate.
  • Bug fixing and small improvements

 

 

14/01/2019 – Ver. 70-71 – Opzioni per ottimizzazione import .dxf, funzione Sposta e allinea, miglioramento gestione licenze trasferibili con identificazione nominativo postazioni

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Opzioni per ottimizzazione import di file in formato .dxf: è ora possibile abilitare le seguenti opzioni per l’importazione di disegni in formato .dxf:
    • – Unisci punti vicini (2D/3D): consente di unire i punti (anche appartenenti a linee) la cui reciproca distanza è inferiore alla soglia impostabile dall’utente;
    • – Adatta alla griglia (2D): consente di adattare le linee e i punti a una griglia la dimensione dei cui campi è impostabile dall’utente;
    • – Adatta ai punti esistenti (2D): consente di adattare linee e punti importati agli elementi pre-esistenti nel modello prendendo a riferimento i rispettivi nodi.
  • Comando Sposta e allinea: è ora possibile spostare linee di costruzione e punti ed allinearli/adattarli a elementi preesistenti nel modello. La funzione è particolarmente utile quando l’utente voglia importare le piante dei diversi livelli di una struttura ed adattarle sulla porzione già modellata della stessa.
  • Assegnazione nominativo alle postazioni di lavoro per gestione licenze trasferibili: nel caso di utilizzo di una licenza trasferibile, è ora possibile assegnare un nominativo a ciascuna postazione di lavoro al fine di conoscere sempre su quale macchina è in uso la licenza. In particolare, nel caso in cui il software dovesse fornire il messaggio di licenza assegnata a un’altra postazione, verrà anche fornito il nominativo di tale postazione e quindi l’utente saprà immediatamente da quale macchina rilasciare la licenza. La funzione è particolarmente utile per studi con inumerevoli postazioni di lavoro e più di una licenza a disposizione.
  • Bug fixing and small improvements

Nota: le funzioni per il rilascio delle licenze trasferibili e per l’assegnazione del nominativo delle postazioni sono state spostate nella sezione “Preferenze…” raggiungibile dalla Pagina di avvio del software.

 

27/09/2018 – Ver. 69 – Funzioni Estendi, Spezza e Copia proprietà, salvataggio automatico e versioning del modello, salva analisi, nuove opzioni di stampa, miglioramento gestione archivi dei materiali, nuova definizione dei limiti di deformabilità e aggiornamento database XLAM

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Comandi Estendi e Spezza: è ora possibile estendere e spezzare gli elementi del modello in modo semplice ed intuitivo. Ciò permette una più rapida modellazione delle strutture soprattutto in presenza di geometrie complesse e coperture inclinate.
  • Comando Copia proprietà: è ora possibile copiare tutte le proprietà di un elemento ed assegnarle a uno o più elementi della stessa tipologia.
  • Salvataggio automatico: il software esegue ora dei salvataggi automatici del modello ad intervalli regolari e rende disponibili dei file utili al recupero del lavoro nel caso di inconvenienti durante la modellazione.
  • Versioning del processo di modellazione: è ora possibile salvare e gestire diverse versioni del modello all’interno dello stesso file creando una sorta di storico del processo di modellazione della struttura.
  • Salva analisi: è ora possibile salvare i risultati dell’analisi in una milestone e visualizzarli senza necessità di lanciare l’analisi a ogni nuova apertura del modello.
  • Opzioni di stampa: è ora possibile definire elemento per elemento se esso debba essere stampato in relazione o meno.
  • Miglioramento gestione archivi
  • Nuova definizione dei limiti di deformabilità degli elementi
  • Aggiornamento database XLAM
  • Bug fixing and small improvements

 

 

 

Complesso scolastico a pareti intelaiate e XLAM

Complesso scolastico costituito da tre corpi strutturali indipendenti separati da due opportuni giunti sismici.
La struttura portante fuori terra dei tre corpi è realizzata mediante due differenti tecnologie costruttive interamente in legno. Per il corpo scuola e il corpo spogliatoio è stato utilizzato un sistema strutturale a pareti portanti intelaiate, mentre per il corpo palestra sono stati utilizzati pannelli in legno a tavole incrociate XLAM. L’unità scala esterna è realizzata mediante profili in acciaio, mentre l’unità scala interna è realizzata in c.a. La struttura di fondazione è realizzata mediante una platea in c.a. comune per tutti i corpi.

Progetto strutturale: ReWis, Comano Terme (Trento)
www.rewis.it

Edificio residenziale multipiano in XLAM

Edificio multipiano per civile abitazione realizzato a Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze.
L’edificio è caratterizzato da quattro orizzontamenti per un’altezza massima pari a 13 m mentre la pianta dell’edificio e inscrivibile in un rettangolo di area pari a 24.8 x 15.5 m2.
La struttura portante della parte fuori terra dell’edificio e realizzata in XLAM mentre il piano interrato e le strutture di fondazione sono realizzate in calcestruzzo armato.

Progetto strutturale: ReWis, Comano Terme (Trento)
www.rewis.it

04/04/2018 – Ver. 67 – Export in formato DXF di solai e coperture, NTC 2018 impostata come scelta normativa predefinita, possibilità di definire pareti senza ancoraggi a trazione

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Export in formato DXF di solai e coperture: è ora possibile esportare un file DXF che riporta le caratteristiche geometriche di solai, coperture e tutti gli elementi che li compongono.
  • NTC 2018 impostata come scelta normativa predefinita: a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il D.M. 17 gennaio 2018 è ora la normativa di riferimento impostata come scelta predefinita nel software.
  • Aggiunta la possibilità di definire pareti senza ancoraggi a trazione: è ora possibile definire manualmente pareti senza ancoraggi a trazione ed impostare la funzione di auto progettazione affinché rimuova tali connessioni se non attive.
  • Bug fixing and small improvements

 

31/01/2018 – Ver. 66 – Auto progettazione delle connessioni, nuova funzionalità di pulizia definizioni non in uso

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Auto progettazione delle connessioni. Il software offre ora la possibilità di calcolare automaticamente il numero di ancoraggi a trazione e a taglio necessari per soddisfare tutte le relative verifiche di resistenza. Mediante un processo iterativo, le definizioni delle connessioni vengono automaticamente modificate e conseguentemente vengono aggiornati i parametri di rigidezza che governano il modello. L’utente, una volta scelte le tipologie di ancoraggi utilizzabili, può quindi demandare a TimberTech Buildings il calcolo dell’interasse ottimale tra gli ancoraggi a taglio e del numero ottimale di ancoraggi a trazione.
  • Nuova funzionalità di pulizia definizioni non in uso. E’ ora possibile eliminare le definizioni (elementi strutturali e carichi) che non sono più in uso nel modello mediante un semplice nuovo comando. I menù di assegnazione delle definizioni diventeranno quindi più snelli ed efficienti.
  • Bug fixing and small improvements

 

09/01/2018 – Ver. 65 – Export delle sollecitazioni in fondazione, Ancoraggi RoofRox

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Export sollecitazioni in fondazione: l’utente può ora esportare le sollecitazioni alla base dell’edificio in legno. Per ogni carico e combinazione di carico generata dal software sarà possibile esportare, in formato csv, le sollecitazioni in fondazione sia come azioni concentrate in mezzeria alla parete, che come azioni distribuite sulla lunghezza della stessa. L’export delle sollecitazioni e quello della geometria delle pareti consentono di importare agevolmente i dati in altri software utilizzati per il dimensionamento delle fondazioni.
  • Aggiunta degli ancoraggi RoofRox. L’utente può ora usufruire di un più ampio catalogo di ancoraggi. Sono stati aggiunti i seguenti ancoraggi e connettori prodotti da RoofRox: hold-down, doppi hold-down, angolari legno-calcestruzzo, angolari legno-legno, piastre forate a trazione e a taglio, connettori a gambo cilindrico.
  • Bug fixing and small improvements

 

13/11/2017 – Ver. 64 – Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2017

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2017. In vista della imminente pubblicazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2017, è ora possibile scegliere questa normativa come riferimento per la progettazione. Conseguentemente sono state introdotte delle nuove funzionalità e ne sono state modificate delle altre:
    • – Nuova modalità di calcolo del periodo del modo di vibrare principale della struttura T1 per l’analisi statica lineare. Il periodo è ora calcolato in funzione dello spostamento laterale elastico del punto più alto dell’edificio dovuto alla combinazione di carico sismica applicata nelle due direzioni orizzontali.
    • – Nuova modalità di definizione del fattore di comportamento qND per strutture a comportamento strutturale non dissipativo.
    • – Modifica delle definizioni delle tipologie strutturali per le costruzioni in legno e dei conseguenti fattori di comportamento.
    • – Possibilità di definire un fattore di comportamento compreso tra 1 e 1.5 per lo spettro di progetto dello Stato Limite di Danno.
    • – Possibilità di definire i valori dei coefficienti parziali di sicurezza relativi al materiale (legno e connessioni) in accordo con la colonna A o con la colonna B della tabella 4.4.III delle NTC ’17.
    • – Nuovo valore del coefficiente parziale per i carichi permanenti non strutturali nel caso sia favorevole per la verifica: 0.8.
    • – Modifiche delle definizioni e dei valori dei sovraccarichi per alcune categorie d’uso.
    • – Nuova modalità di definizione del coefficiente di influenza delle fessurazioni (kcr) per le verifiche a taglio di elementi in legno massiccio o lamellare in funzione della normativa di riferimento.
    • – Nuovi valori di kmod per alcuni materiali nel caso di carichi di durata istantanea.
  • Aggiunta la possibilità di adottare per i coefficienti parziali dei carichi permanenti non strutturali (G2) gli stessi valori validi per i carichi permanenti (G1) qualora i primi siano ben definiti in fase di progetto.
  • Aggiunta la possibilità di modificare i valori di carico da neve al suolo e di pressione cinetica di riferimento del vento calcolati automaticamente in funzione della localizzazione del progetto nel caso di NTC 2008 e NTC 2017.
  • Bug fixing and small improvements