Edificio residenziale di tipo plurifamiliare in XLAM

Edificio residenziale di tipo plurifamiliare, n. 8 alloggi, disposto su tre livelli fuori terra e un livello interrato adibito a garage. La parte di edificio fuori terra è stata realizzata con struttura in pannelli XLAM, solai in XLAM accoppiati a travi di legno lamellare e travi in acciaio tipo HEB e copertura in travi di legno lamellare.
Luogo di costruzione: Ischia di Pergine, Trento (TN)

Progettista strutturale: Dott. Ing. Rossano Stefani
Progettista architettonico: Arch. Aldo Tomaselli
Costruttore: Domus Immobiliare S.r.l.

Palazzine residenziali, cinque piani in platform frame


Trattasi di un complesso di edilizia residenziale commissionato da ATER Trieste costituito da 5 palazzine, disposte a formare 2 gruppi, da 3 e 2 unità, sfalsate e opportunamente giuntate per le parti adiacenti. Ogni palazzina ha 5 piani fuori terra più il piano sottotetto a falde. Le pareti sono realizzate con la tecnica a telaio, mentre i solai sono in XLAM, compresi le rampe e i pianerottoli delle scale, ad eccezione del solaio di copertura che è costituito da pannelli intelaiati. Le terrazze in aggetto sono parzialmente sostenute da strutture in acciaio.

Progettisti delle strutture in legno: Ing. Sandro Rossi – Ing. Raffaele Cruciani, Ascoli Piceno

studioing-cru.ro@libero.it

02/08/2018 – Ver. 68 – Miglioramento export DXF con stampa dei prospetti e delle proprietà degli elementi, funzioni Ruota e Specchia, definizione della posizione dei travetti dei solai (offset)

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Comandi Ruota e Specchia: è ora possibile ruotare e specchiare gli elementi che compongono le strutture in modo semplice ed intuitivo. Ciò permette di modellare e modificare gli edifici che presentano particolari simmetrie in modo ancora più rapido
  • Miglioramento ed apmliamento della funzione di export di disegni in formato DXF: è ora possibile stampare le elevazioni con riportata la distribuzione delle connessioni e degli elementi strutturali quali pareti, pilastri, travi e solai. E’ inoltre stata aggiunta la stampa dei fili fissi e delle proprietà degli elementi strutturali (in pianta ed in elevazione) sotto forma di tabelle e testi esplicativi, tra cui: nomi, materiali, dimensioni e stratigrafie. Ora le diverse tipologie di elemento che compongono i disegni sono riportate su layer diversi per facilitarne la modifica, la disattivazione o la cancellazione.
  • Offset travetti/linee di calcolo dei solai: è ora possibile definire la posizione esatta (offset da utente) del primo travetto o di una linea di calcolo dei solai in modo da garantire la perfetta corrispondenza tra modello di calcolo e reale distribuzione degli elementi strutturali
  • Miglioramento della visualizzazione dei travetti in fase di disegno: i travetti e le linee di calcolo dei solai vengono ora visualizzate anche in fase di disegno in modo da facilitare le operazioni di modellazione
  • Modificato l’export delle sollecitazioni in fondazione per garantire l’importazione da parte del software Enexsys WinStrand: è ora possibile importare le sollecitazioni grazie all’utilizzo di un apposito convertitore.
  • Aggiornamento del valore di resistenza a compressione ortogonale alla fibratura per il materiale XLAM
  • Bug fixing and small improvements

 

 

 

La modellazione di edifici in legno intelaiati leggeri

Il settore delle costruzioni in legno ha recentemente avuto una rapida espansione anche per quanto riguarda gli edifici multipiano, realizzati principalmente con elementi prefabbricati a pannello, del tipo intelaiato leggero o in XLAM. La prefabbricazione permette di ridurre in modo importante i tempi di costruzione anche perché, essendo il legno un materiale leggero, ogni elemento può essere facilmente trasportato e maneggiato in cantiere. Il montaggio risulta poi estremamente veloce in quanto viene effettuato a secco, senza la necessità di attendere i tempi tipici delle soluzioni in calcestruzzo armato o in muratura. L’assemblaggio avviene mediante l’utilizzo di collegamenti meccanici di facile installazione (principalmente piastre di acciaio, angolari, viti, chiodi). Proprio per la presenza di tali collegamenti strutturali, i quali giocano un ruolo fondamentale nella risposta sismica degli edifici, la modellazione delle strutture lignee a pareti portanti mediante software ad elementi finiti risulta piuttosto complessa. Nello specifico la modellazione comporta per il progettista strutturale un notevole dispendio di tempo, dovendo procedere al calcolo delle rigidezze dei diversi componenti della parete e al successivo assemblaggio mediante gli strumenti messi a disposizione dal software in uso.

Una parete intelaiata (platform frame) consiste di una serie di montanti e traversi di legno opportunatamente controventati da pannellature (a base di legno o in altri materiali) necessarie per trasmettere i carichi orizzontali in fondazione.

Figura 1 Esempio di una parete intelaiata leggera

Per una parete intelaiata leggera una modellazione raffinata può portare all’utilizzo di elementi del tipo “frame” per i montanti e i traversi, elementi del tipo “shell” per i pannelli di controventamento ed infine elementi “link” per schematizzare i collegamenti sia interni (chiodatura dei pannelli al telaio) sia esterni (ancoraggi a vincolo della parete). Al fine di snellire le operazioni legate alla modellazione e alla progettazione degli elementi strutturali può essere interessante adottare modelli analitici sviluppati ad hoc, in grado di garantire risultati adeguati e affidabili con l’ulteriore vantaggio di essere meno dispendiosi in termini di tempo e molto più gestibili.

In questa pubblicazione si mostrerà un confronto tra la modellazione di una parete intelaiata con un programma agli elementi finiti e mediante il modello analitico sviluppato all’Università di Trento (implementato nel software TimberTech Buildings).

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TimberTech Buildings: venduto in 14 stati

Dopo molto e lungo lavoro siamo orgogliosi di condividere questo nostro importante risultato riguardante il software TimberTech Buildings. Grazie anche alla traduzione in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e greco) siamo riusciti a venderlo e distribuirlo in 14 stati in tutto il mondo.

Nella cartina sottostante è possibile visualizzare il luogo in cui sono state attivate alcune delle licenze (sia acquistate sia del tipo “educational” date in uso a studenti e professori).

I nostri rivenditori all’estero.

03/10/2017 – Ver. 63 – Ancoraggi Borga Italia, ampliamento dei database dei profili in acciaio, nuovi filtri per la ricerca negli archivi, miglioramento della gestione dei filtri vista e nuova funzionalità sulla gestione delle licenze trasferibili

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta degli ancoraggi Borga Italia. L’utente può ora usufruire di un più ampio catalogo di ancoraggi. Sono stati aggiunti i seguenti ancoraggi e connettori prodotti da Borga Italia: hold-down, doppi hold-down, angolari legno-calcestruzzo, angolari legno-legno e piastre forate a trazione e a taglio
  • Aggiunti nuovi profili in acciaio agli archivi. Il numero di profili in acciaio con le rispettive proprietà geometriche pre-caricate nel software ha subito un sostanziale incremento con aggiunta delle seguenti sezioni:
    • – Profili europei aperti: ai già presenti IPE, HEA, HEB e HEM sono stati aggiunti i seguenti profili: IPN, HL, HD, HP, HG, UPE, UPN, UE
    • – Profili britannici aperti: UB, J, UC, UBP, PFC
    • – Profili americani aperti: W, S, HP, C, MC
    • – Profili cavi: Rettangolari laminati a caldo (RHS HF), quadrati laminati a caldo (SHS HF), circolari laminati a caldo (CHS HF), rettangolari laminati a freddo (RHS CF), quadrati formati a freddo (SHS CF), circolari formati a freddo (CHS CF)
  • Aggiunta una nuova funzionalità per le licenze trasferibili. E’ ora possibile attivare il rilascio automatico della licenza trasferibile del software ogni volta che si chiude l’applicazione. Tale funzione è particolarmente utile per gli utenti che hanno installato TimberTech Buildings su più computer. Nello specifico ciò permette all’utente di non dimenticare la licenza associata ad un computer quando ha terminato di utilizzare il programma e poter quindi associare la stessa licenza ad un’altra macchina anche se non ha effettuato precedentemente il rilascio manuale.
  • Aggiunta di nuovi filtri agli archivi delle connessioni. E’ ora possibile ricercare in modo rapido un determinato ancoraggio o connettore mediante diverse tipologie di filtro: filtro ad esclusione (Spuntando o meno delle check box) e filtro del tipo Cerca (ricerca stringhe di testo mostrando solo i prodotti che soddisfano i criteri)
  • Bug fixing and small improvements

13/09/2017 – Ver. 62 – Connettori Borga Italia, linee di carico sui solai, carichi lineari sulle travi e migliorie apportate a gestione degli archivi, calcolo vento e velocità di validazione

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunti i connettori di Borga Italia. I prodotti di Borga Italia sono stati aggiunti agli archivi dei connettori, nello specifico: chiodi lisci, chiodi ad aderenza migliorata, chiodi per piastre, cambrette, viti, viti tutto filetto e viti per piastre
  • Aggiunto il comando per disegnare linee di carico sui solai: è ora possibile applicare i carichi lineari sui solai mediante delle “linee di carico”
  • Aggiunta la possibilità di definire dei carichi lineari agenti sulle travi: è ora possibile definire ed applicare dei carichi lineari alle travi e modificare il peso proprio delle stesse
  • Aggiunti dei filtri agli archivi per una più rapida individuazione dei prodotti
  • Ulteriore miglioramento della velocità di validazione: particolarmente apprezzabile per i modelli molto grandi
  • Miglioramento del calcolo e della visualizzazione dei carichi da vento ortogonali alle pareti utilizzati per le verifiche locali delle stesse
  • Bug fixing and small improvements

 

23/05/2017 – Ver. 61 – Verifiche sismiche SLO, spettri di risposta da utente, modifica custom dei valori limite degli spostamenti di interpiano, esclusione delle verifiche a deformabilità negli sbalzi che presentano spostamenti negativi e miglioramento dell’interfaccia grafica

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunte le verifiche allo SLO: aggiunta la possibilità di eseguire verifiche degli elementi strutturali in termini di contenimento del danno agli elementi non strutturali anche per costruzioni ricadenti in Classe d’uso III e IV. Sono infatti state introdotte le combinazioni sismiche di progetto allo Stato Limite di immediata Operatività (SLO) 
  • Aggiunta la possibilità di caricare degli spettri da utente: è ora possibile caricare da file i valori per la definizione degli spettri di risposta. Tale funzione è molto utile per eseguire analisi sismiche nel caso di sottosuoli appartenenti alle categorie S1 ed S2 o per eseguire analisi nelle quali l’azione sismica è definita in modo diverso rispetto alle Norme Tecniche per le Costruzioni o agli Eurocodici. Ora è pertanto possibile svolgere analisi anche per edifici situati in nei paesi in cui l’azione sismica è esplicitamente definita dalle normative nazionali
  • Aggiunta la possibilità di modificare da parte dell’utente i valori limite degli spostamenti di interpiano: è ora possibile modificare manualmente il valore limite degli spostamenti di interpiano dr sia per verifiche svolte in accordo alle Norme Tecniche per le Costruzioni (SLD e SLO) sia per verifiche svolte in accordo agli Eurocodici (SLD)
  • Aggiunta la possibilità di escludere la verifica a deformazione per travi e solai in prossimità degli sbalzi nel caso di spostamenti negativi: L’utente può ora scegliere di non effettuare la verifica a spostamento sugli sbalzi qualora lo spostamento risulti essere negativo (verso l’alto). Ciò risulta molto comodo per la verifica delle coperture in cui sono presenti sporti di gronda con elementi strutturali in continuità rispetto alla campata interna del solaio. E’ possibile modificare tale impostazione sia globalmente nel progetto sia elemento per elemento mediante il comando “Sovrascrivi i coefficienti di deformazione massima predefiniti”
  • Miglioramento delle finestre di definizione dell’azione sismica: è ora possibile visualizzare in modo separato gli spettri di risposta generati automaticamente dal software relativamente agli Stati Limite Ultimi e agli Stati Limite di Esercizio sia nel caso delle Norme Tecniche per le Costruzioni sia nel caso degli Eurocodici ed Eurocodici con Appendici Nazionali. E’ inoltre possibile visualizzare l’effetto della modifica apportata agli spettri dalla variazione del coefficiente di smorzamento viscoso con miglioramento della rappresentazione grafica degli spettri per facilitarne la lettura.
  • Migliorata l’interfaccia relativa alla definizione delle connessioni con nastri/piastre forate: è ora di immediata comprensione il valore del numero di connettori che viene utilizzato per la valutazione della resistenza della connessione chiodata: numero totale o numero efficace di connettori a seconda della direzione della sollecitazione rispetto alle file di connettori
  • Migliorata la velocità dell’interfaccia grafica nella gestione di modelli molto complessi o di dimensioni considerevoli: sono state apportate migliorie alla gestione grafica della visualizzazione con incremento della velocità.
  • Aggiornati gli archivi interni relativi ai pannelli XLAM: aggiunte nuove stratigrafie per i pannelli Binderholz BBS, aggiunti i pannelli XLAM di Area Legno di D.D.L.Calet-TLF
  • Aggiunto l’Annesso Nazionale agli Eurocodici per la Grecia
  • Bug fixing and small improvements