Il significato del coefficiente di fessurazione kcr

Il coefficiente kcr (cracking factor) è stato introdotto per tener conto dell’influenza delle fessurazioni negli elementi lignei. Quindi, nel caso di sezione rettangolare, la tensione va calcolata considerando una larghezza efficace dell’elemento ridotta tramite il coefficiente di fessurazione kcr; si veda a tal proposito il p.to 6.1.7 UNI EN 1995-1-1: 2014.

Nel caso di sezione rettangolare, la tensione va calcolata considerando:

T = 1,5 V / (kcr b h)

A fronte di questa riduzione della base dell’elemento vi è stata la rielaborazione dei profili caratteristici sia per il legno massiccio a sezione rettangolare (UNI EN 338) che per il legno lamellare incollato (UNI EN 14080: 2013).

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Nuova marcatura CE del legno lamellare

Con la fine del periodo di coesistenza, a partire dall’08.08.2015, il legno lamellare deve essere marcato CE in accordo con la norma EN 14080:2013: cambiano sia le prescrizioni riguardanti la produzione del legno lamellare incollato che del legno massiccio incollato. I cambiamenti riguardano non solo le esigenze di produzione ma anche le classi di resistenza e i profili prestazionali: il progettista dovrà quindi scegliere la corretta classe di resistenza degli elementi portanti in legno.

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The seismic behaviour of buildings erected in Solid Timber Construction

E’ ora disponibile per il download nella sezione pubblicazioni il report redatto dall’Università di Graz (Institute of Timber Engineering and Wood Technology) “The seismic behaviour of buildings erected in Solid Timber Construction, G. Schickhofer, A. Ringhofer” relativo alla progettazione sismica di un edificio in XLAM di cinque piani in accordo con la norma EN 1998. Nella sezione Tutorials & Samples è possibile scaricare il file di esempio della struttura rimodellata mediante il software TimberTech Buildings.

Edificio residenziale in XLAM

Edificio di nuova costruzione a destinazione residenziale realizzato ad una quota di circa 750 m s.l.m. costituito da un piano terra realizzato con struttura portante in pareti XLAM 100 mm 5 strati C24 e da una copertura in travi in legno lamellare GL24h e travetti in legno massiccio bilama C24. Le pareti in legno XLAM appoggiano a terra mediante un cordolo-fondazione in c.a. al quale sono collegate con ancoraggi a trazione Hold-down tipo WHT440 con chiodi Anker e tassello chimico M16 e ancoraggi a taglio tipo WBR100 con rinforzo con viti 5,0 x 60 e tasselli chimici M10.

Progetto strutturale realizzato dall’ing. Mirko Rizzi, Cavizzana (TN)
www.rizzimirko.it
http://progettazionestrutture.blogspot.it

CLT Training Course – COST Action FP 1004

CLT Training Course COST Trento L’Università di Trento ha ospitato dal 15 al 17 aprile il Training Course “Structural design of Cross Laminated Timber (CLT)”. 80 tra professori, ricercatori e tecnici del settore legno provenienti da 23 paesi, hanno avuto modo di confrontarsi per 3 giorni sul tema della progettazione e del calcolo dell’XLAM. Un corso da ripetere!

Maggiori informazioni sull’evento sul sito del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento.

Software Rothoeng

Registrati sul sito www.rothoblaas.com per il download gratuito del nuovo software Rothoeng 2.0 sviluppato da Timber Tech per Rotho Blaas!

Software di calcolo per il dimensionamento e la verifica di connessioni a scomparsa trave principale / secondaria con connettori a tutto filetto VGS e VGZ. Consente di realizzare il calcolo sia per giunzioni complanari che inclinate sfruttando la varietà di diametri da 7 a 11 mm con un range di lunghezze da 100 mm fino a 600 mm.

  • Dimensionamento secondo Benestare Tecnico Europeo ETA – 11/0030
  • Norme di calcolo: EN 1995-1-1:2008 e NTC 2008 (Italia)
  • Stampa relazione immediata con possibilità di personalizzazione
  • Disponibile in 7 lingue
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Test sismici su tavola vibrante

Guarda i risultati dei nuovi test sismici su edifici in legno eseguiti dall’Università di Trento!

Il gruppo di ricerca sulle strutture in legno dell’Università degli Studi di Trento, coordinato dal Prof. Maurizio Piazza e dal Prof. Roberto Tomasi, è stato capofila di progetto volto alla caratterizzazione sismica di quattro edifici in legno progettati con differenti tipologie costruttive:

  • blockhaus
  • pareti intelaiate con pannelli OSB
  • pareti intelaiate con pannelli gessofibra
  • XLAM

Il team di Trento, oltre ad avere svolto il ruolo di coordinamento di tutte le operazioni, ha condotto direttamente i test sui due edifici a pareti portanti intelaiata. L’Università del Minho si è occupata del test sull’edificio in blockhaus mentre l’Università di Graz sta conducendo la sperimentazione sull’edificio in XLAM. I test si sono svolti presso il Laboratorio Nacional de Engenharia Civil (LNEC) di Lisbona nei mesi di Giungo e Luglio 2012, mente i test sull’edificio in XLAM si svolgeranno entro la fine dell’anno 2012.

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