04/04/2018 – Ver. 67 – Export in formato DXF di solai e coperture, NTC 2018 impostata come scelta normativa predefinita, possibilità di definire pareti senza ancoraggi a trazione

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Export in formato DXF di solai e coperture: è ora possibile esportare un file DXF che riporta le caratteristiche geometriche di solai, coperture e tutti gli elementi che li compongono.
  • NTC 2018 impostata come scelta normativa predefinita: a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il D.M. 17 gennaio 2018 è ora la normativa di riferimento impostata come scelta predefinita nel software.
  • Aggiunta la possibilità di definire pareti senza ancoraggi a trazione: è ora possibile definire manualmente pareti senza ancoraggi a trazione ed impostare la funzione di auto progettazione affinché rimuova tali connessioni se non attive.
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31/01/2018 – Ver. 66 – Auto progettazione delle connessioni, nuova funzionalità di pulizia definizioni non in uso

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Auto progettazione delle connessioni. Il software offre ora la possibilità di calcolare automaticamente il numero di ancoraggi a trazione e a taglio necessari per soddisfare tutte le relative verifiche di resistenza. Mediante un processo iterativo, le definizioni delle connessioni vengono automaticamente modificate e conseguentemente vengono aggiornati i parametri di rigidezza che governano il modello. L’utente, una volta scelte le tipologie di ancoraggi utilizzabili, può quindi demandare a TimberTech Buildings il calcolo dell’interasse ottimale tra gli ancoraggi a taglio e del numero ottimale di ancoraggi a trazione.
  • Nuova funzionalità di pulizia definizioni non in uso. E’ ora possibile eliminare le definizioni (elementi strutturali e carichi) che non sono più in uso nel modello mediante un semplice nuovo comando. I menù di assegnazione delle definizioni diventeranno quindi più snelli ed efficienti.
  • Bug fixing and small improvements

 

09/01/2018 – Ver. 65 – Export delle sollecitazioni in fondazione, Ancoraggi RoofRox

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Export sollecitazioni in fondazione: l’utente può ora esportare le sollecitazioni alla base dell’edificio in legno. Per ogni carico e combinazione di carico generata dal software sarà possibile esportare, in formato csv, le sollecitazioni in fondazione sia come azioni concentrate in mezzeria alla parete, che come azioni distribuite sulla lunghezza della stessa. L’export delle sollecitazioni e quello della geometria delle pareti consentono di importare agevolmente i dati in altri software utilizzati per il dimensionamento delle fondazioni.
  • Aggiunta degli ancoraggi RoofRox. L’utente può ora usufruire di un più ampio catalogo di ancoraggi. Sono stati aggiunti i seguenti ancoraggi e connettori prodotti da RoofRox: hold-down, doppi hold-down, angolari legno-calcestruzzo, angolari legno-legno, piastre forate a trazione e a taglio, connettori a gambo cilindrico.
  • Bug fixing and small improvements

 

13/11/2017 – Ver. 64 – Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2017

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2017. In vista della imminente pubblicazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2017, è ora possibile scegliere questa normativa come riferimento per la progettazione. Conseguentemente sono state introdotte delle nuove funzionalità e ne sono state modificate delle altre:
    • – Nuova modalità di calcolo del periodo del modo di vibrare principale della struttura T1 per l’analisi statica lineare. Il periodo è ora calcolato in funzione dello spostamento laterale elastico del punto più alto dell’edificio dovuto alla combinazione di carico sismica applicata nelle due direzioni orizzontali.
    • – Nuova modalità di definizione del fattore di comportamento qND per strutture a comportamento strutturale non dissipativo.
    • – Modifica delle definizioni delle tipologie strutturali per le costruzioni in legno e dei conseguenti fattori di comportamento.
    • – Possibilità di definire un fattore di comportamento compreso tra 1 e 1.5 per lo spettro di progetto dello Stato Limite di Danno.
    • – Possibilità di definire i valori dei coefficienti parziali di sicurezza relativi al materiale (legno e connessioni) in accordo con la colonna A o con la colonna B della tabella 4.4.III delle NTC ’17.
    • – Nuovo valore del coefficiente parziale per i carichi permanenti non strutturali nel caso sia favorevole per la verifica: 0.8.
    • – Modifiche delle definizioni e dei valori dei sovraccarichi per alcune categorie d’uso.
    • – Nuova modalità di definizione del coefficiente di influenza delle fessurazioni (kcr) per le verifiche a taglio di elementi in legno massiccio o lamellare in funzione della normativa di riferimento.
    • – Nuovi valori di kmod per alcuni materiali nel caso di carichi di durata istantanea.
  • Aggiunta la possibilità di adottare per i coefficienti parziali dei carichi permanenti non strutturali (G2) gli stessi valori validi per i carichi permanenti (G1) qualora i primi siano ben definiti in fase di progetto.
  • Aggiunta la possibilità di modificare i valori di carico da neve al suolo e di pressione cinetica di riferimento del vento calcolati automaticamente in funzione della localizzazione del progetto nel caso di NTC 2008 e NTC 2017.
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03/10/2017 – Ver. 63 – Ancoraggi Borga Italia, ampliamento dei database dei profili in acciaio, nuovi filtri per la ricerca negli archivi, miglioramento della gestione dei filtri vista e nuova funzionalità sulla gestione delle licenze trasferibili

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta degli ancoraggi Borga Italia. L’utente può ora usufruire di un più ampio catalogo di ancoraggi. Sono stati aggiunti i seguenti ancoraggi e connettori prodotti da Borga Italia: hold-down, doppi hold-down, angolari legno-calcestruzzo, angolari legno-legno e piastre forate a trazione e a taglio
  • Aggiunti nuovi profili in acciaio agli archivi. Il numero di profili in acciaio con le rispettive proprietà geometriche pre-caricate nel software ha subito un sostanziale incremento con aggiunta delle seguenti sezioni:
    • – Profili europei aperti: ai già presenti IPE, HEA, HEB e HEM sono stati aggiunti i seguenti profili: IPN, HL, HD, HP, HG, UPE, UPN, UE
    • – Profili britannici aperti: UB, J, UC, UBP, PFC
    • – Profili americani aperti: W, S, HP, C, MC
    • – Profili cavi: Rettangolari laminati a caldo (RHS HF), quadrati laminati a caldo (SHS HF), circolari laminati a caldo (CHS HF), rettangolari laminati a freddo (RHS CF), quadrati formati a freddo (SHS CF), circolari formati a freddo (CHS CF)
  • Aggiunta una nuova funzionalità per le licenze trasferibili. E’ ora possibile attivare il rilascio automatico della licenza trasferibile del software ogni volta che si chiude l’applicazione. Tale funzione è particolarmente utile per gli utenti che hanno installato TimberTech Buildings su più computer. Nello specifico ciò permette all’utente di non dimenticare la licenza associata ad un computer quando ha terminato di utilizzare il programma e poter quindi associare la stessa licenza ad un’altra macchina anche se non ha effettuato precedentemente il rilascio manuale.
  • Aggiunta di nuovi filtri agli archivi delle connessioni. E’ ora possibile ricercare in modo rapido un determinato ancoraggio o connettore mediante diverse tipologie di filtro: filtro ad esclusione (Spuntando o meno delle check box) e filtro del tipo Cerca (ricerca stringhe di testo mostrando solo i prodotti che soddisfano i criteri)
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13/09/2017 – Ver. 62 – Connettori Borga Italia, linee di carico sui solai, carichi lineari sulle travi e migliorie apportate a gestione degli archivi, calcolo vento e velocità di validazione

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunti i connettori di Borga Italia. I prodotti di Borga Italia sono stati aggiunti agli archivi dei connettori, nello specifico: chiodi lisci, chiodi ad aderenza migliorata, chiodi per piastre, cambrette, viti, viti tutto filetto e viti per piastre
  • Aggiunto il comando per disegnare linee di carico sui solai: è ora possibile applicare i carichi lineari sui solai mediante delle “linee di carico”
  • Aggiunta la possibilità di definire dei carichi lineari agenti sulle travi: è ora possibile definire ed applicare dei carichi lineari alle travi e modificare il peso proprio delle stesse
  • Aggiunti dei filtri agli archivi per una più rapida individuazione dei prodotti
  • Ulteriore miglioramento della velocità di validazione: particolarmente apprezzabile per i modelli molto grandi
  • Miglioramento del calcolo e della visualizzazione dei carichi da vento ortogonali alle pareti utilizzati per le verifiche locali delle stesse
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23/05/2017 – Ver. 61 – Verifiche sismiche SLO, spettri di risposta da utente, modifica custom dei valori limite degli spostamenti di interpiano, esclusione delle verifiche a deformabilità negli sbalzi che presentano spostamenti negativi e miglioramento dell’interfaccia grafica

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunte le verifiche allo SLO: aggiunta la possibilità di eseguire verifiche degli elementi strutturali in termini di contenimento del danno agli elementi non strutturali anche per costruzioni ricadenti in Classe d’uso III e IV. Sono infatti state introdotte le combinazioni sismiche di progetto allo Stato Limite di immediata Operatività (SLO) 
  • Aggiunta la possibilità di caricare degli spettri da utente: è ora possibile caricare da file i valori per la definizione degli spettri di risposta. Tale funzione è molto utile per eseguire analisi sismiche nel caso di sottosuoli appartenenti alle categorie S1 ed S2 o per eseguire analisi nelle quali l’azione sismica è definita in modo diverso rispetto alle Norme Tecniche per le Costruzioni o agli Eurocodici. Ora è pertanto possibile svolgere analisi anche per edifici situati in nei paesi in cui l’azione sismica è esplicitamente definita dalle normative nazionali
  • Aggiunta la possibilità di modificare da parte dell’utente i valori limite degli spostamenti di interpiano: è ora possibile modificare manualmente il valore limite degli spostamenti di interpiano dr sia per verifiche svolte in accordo alle Norme Tecniche per le Costruzioni (SLD e SLO) sia per verifiche svolte in accordo agli Eurocodici (SLD)
  • Aggiunta la possibilità di escludere la verifica a deformazione per travi e solai in prossimità degli sbalzi nel caso di spostamenti negativi: L’utente può ora scegliere di non effettuare la verifica a spostamento sugli sbalzi qualora lo spostamento risulti essere negativo (verso l’alto). Ciò risulta molto comodo per la verifica delle coperture in cui sono presenti sporti di gronda con elementi strutturali in continuità rispetto alla campata interna del solaio. E’ possibile modificare tale impostazione sia globalmente nel progetto sia elemento per elemento mediante il comando “Sovrascrivi i coefficienti di deformazione massima predefiniti”
  • Miglioramento delle finestre di definizione dell’azione sismica: è ora possibile visualizzare in modo separato gli spettri di risposta generati automaticamente dal software relativamente agli Stati Limite Ultimi e agli Stati Limite di Esercizio sia nel caso delle Norme Tecniche per le Costruzioni sia nel caso degli Eurocodici ed Eurocodici con Appendici Nazionali. E’ inoltre possibile visualizzare l’effetto della modifica apportata agli spettri dalla variazione del coefficiente di smorzamento viscoso con miglioramento della rappresentazione grafica degli spettri per facilitarne la lettura.
  • Migliorata l’interfaccia relativa alla definizione delle connessioni con nastri/piastre forate: è ora di immediata comprensione il valore del numero di connettori che viene utilizzato per la valutazione della resistenza della connessione chiodata: numero totale o numero efficace di connettori a seconda della direzione della sollecitazione rispetto alle file di connettori
  • Migliorata la velocità dell’interfaccia grafica nella gestione di modelli molto complessi o di dimensioni considerevoli: sono state apportate migliorie alla gestione grafica della visualizzazione con incremento della velocità.
  • Aggiornati gli archivi interni relativi ai pannelli XLAM: aggiunte nuove stratigrafie per i pannelli Binderholz BBS, aggiunti i pannelli XLAM di Area Legno di D.D.L.Calet-TLF
  • Aggiunto l’Annesso Nazionale agli Eurocodici per la Grecia
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17/03/2017 – Ver. 60 – Verifica a vibrazione dei solai

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta la verifica a vibrazione dei solai: è ora possibile effettuare le verifiche di vibrazione dei solai (solai a travetti, solai in XLAM e solai in lamellare sdraiato). La verifica viene svolta in modo molto accurato, elemento per elemento, considerando di volta in volta l’effettivo schema statico e controllando la frequenza fondamentale di vibrazione f1. Sulla base del valore della frequenza f1 vengono poi eseguite le seguenti verifiche: criterio di rigidezza (deformazione sotto un carico statico concentrato con intensità pari ad 1 kN), criterio di accelerazione (per frequenze f1 inferiori od uguali a 8 Hz) e criterio di velocità (per frequenze f1 maggiori di 8 Hz, punto 7.3 norma UNI EN 1995-1-1).
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