13/11/2017 – Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2017

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2017. In vista della imminente pubblicazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni 2017, è ora possibile scegliere questa normativa come riferimento per la progettazione. Conseguentemente sono state introdotte delle nuove funzionalità e ne sono state modificate delle altre:
    • – Nuova modalità di calcolo del periodo del modo di vibrare principale della struttura T1 per l’analisi statica lineare. Il periodo è ora calcolato in funzione dello spostamento laterale elastico del punto più alto dell’edificio dovuto alla combinazione di carico sismica applicata nelle due direzioni orizzontali.
    • – Nuova modalità di definizione del fattore di comportamento qND per strutture a comportamento strutturale non dissipativo.
    • – Modifica delle definizioni delle tipologie strutturali per le costruzioni in legno e dei conseguenti fattori di comportamento.
    • – Possibilità di definire un fattore di comportamento compreso tra 1 e 1.5 per lo spettro di progetto dello Stato Limite di Danno.
    • – Possibilità di definire i valori dei coefficienti parziali di sicurezza relativi al materiale (legno e connessioni) in accordo con la colonna A o con la colonna B della tabella 4.4.III delle NTC ’17.
    • – Nuovo valore del coefficiente parziale per i carichi permanenti non strutturali nel caso sia favorevole per la verifica: 0.8.
    • – Modifiche delle definizioni e dei valori dei sovraccarichi per alcune categorie d’uso.
    • – Nuova modalità di definizione del coefficiente di influenza delle fessurazioni (kcr) per le verifiche a taglio di elementi in legno massiccio o lamellare in funzione della normativa di riferimento.
    • – Nuovi valori di kmod per alcuni materiali nel caso di carichi di durata istantanea.
  • Aggiunta la possibilità di adottare per i coefficienti parziali dei carichi permanenti non strutturali (G2) gli stessi valori validi per i carichi permanenti (G1) qualora i primi siano ben definiti in fase di progetto.
  • Aggiunta la possibilità di modificare i valori di carico da neve al suolo e di pressione cinetica di riferimento del vento calcolati automaticamente in funzione della localizzazione del progetto nel caso di NTC 2008 e NTC 2017.
  • Bug fixing and small improvements

03/10/2017 – Ancoraggi Borga Italia, ampliamento dei database dei profili in acciaio, nuovi filtri per la ricerca negli archivi, miglioramento della gestione dei filtri vista e nuova funzionalità sulla gestione delle licenze trasferibili

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta degli ancoraggi Borga Italia. L’utente può ora usufruire di un più ampio catalogo di ancoraggi. Sono stati aggiunti i seguenti ancoraggi e connettori prodotti da Borga Italia: hold-down, doppi hold-down, angolari legno-calcestruzzo, angolari legno-legno e piastre forate a trazione e a taglio
  • Aggiunti nuovi profili in acciaio agli archivi. Il numero di profili in acciaio con le rispettive proprietà geometriche pre-caricate nel software ha subito un sostanziale incremento con aggiunta delle seguenti sezioni:
    • – Profili europei aperti: ai già presenti IPE, HEA, HEB e HEM sono stati aggiunti i seguenti profili: IPN, HL, HD, HP, HG, UPE, UPN, UE
    • – Profili britannici aperti: UB, J, UC, UBP, PFC
    • – Profili americani aperti: W, S, HP, C, MC
    • – Profili cavi: Rettangolari laminati a caldo (RHS HF), quadrati laminati a caldo (SHS HF), circolari laminati a caldo (CHS HF), rettangolari laminati a freddo (RHS CF), quadrati formati a freddo (SHS CF), circolari formati a freddo (CHS CF)
  • Aggiunta una nuova funzionalità per le licenze trasferibili. E’ ora possibile attivare il rilascio automatico della licenza trasferibile del software ogni volta che si chiude l’applicazione. Tale funzione è particolarmente utile per gli utenti che hanno installato TimberTech Buildings su più computer. Nello specifico ciò permette all’utente di non dimenticare la licenza associata ad un computer quando ha terminato di utilizzare il programma e poter quindi associare la stessa licenza ad un’altra macchina anche se non ha effettuato precedentemente il rilascio manuale.
  • Aggiunta di nuovi filtri agli archivi delle connessioni. E’ ora possibile ricercare in modo rapido un determinato ancoraggio o connettore mediante diverse tipologie di filtro: filtro ad esclusione (Spuntando o meno delle check box) e filtro del tipo Cerca (ricerca stringhe di testo mostrando solo i prodotti che soddisfano i criteri)
  • Bug fixing and small improvements

13/09/2017 – Connettori Borga Italia, linee di carico sui solai, carichi lineari sulle travi e migliorie apportate a gestione degli archivi, calcolo vento e velocità di validazione

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunti i connettori di Borga Italia. I prodotti di Borga Italia sono stati aggiunti agli archivi dei connettori, nello specifico: chiodi lisci, chiodi ad aderenza migliorata, chiodi per piastre, cambrette, viti, viti tutto filetto e viti per piastre
  • Aggiunto il comando per disegnare linee di carico sui solai: è ora possibile applicare i carichi lineari sui solai mediante delle “linee di carico”
  • Aggiunta la possibilità di definire dei carichi lineari agenti sulle travi: è ora possibile definire ed applicare dei carichi lineari alle travi e modificare il peso proprio delle stesse
  • Aggiunti dei filtri agli archivi per una più rapida individuazione dei prodotti
  • Ulteriore miglioramento della velocità di validazione: particolarmente apprezzabile per i modelli molto grandi
  • Miglioramento del calcolo e della visualizzazione dei carichi da vento ortogonali alle pareti utilizzati per le verifiche locali delle stesse
  • Bug fixing and small improvements

 

23/05/2017 – Verifiche sismiche SLO, spettri di risposta da utente, modifica custom dei valori limite degli spostamenti di interpiano, esclusione delle verifiche a deformabilità negli sbalzi che presentano spostamenti negativi e miglioramento dell’interfaccia grafica

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunte le verifiche allo SLO: aggiunta la possibilità di eseguire verifiche degli elementi strutturali in termini di contenimento del danno agli elementi non strutturali anche per costruzioni ricadenti in Classe d’uso III e IV. Sono infatti state introdotte le combinazioni sismiche di progetto allo Stato Limite di immediata Operatività (SLO) 
  • Aggiunta la possibilità di caricare degli spettri da utente: è ora possibile caricare da file i valori per la definizione degli spettri di risposta. Tale funzione è molto utile per eseguire analisi sismiche nel caso di sottosuoli appartenenti alle categorie S1 ed S2 o per eseguire analisi nelle quali l’azione sismica è definita in modo diverso rispetto alle Norme Tecniche per le Costruzioni o agli Eurocodici. Ora è pertanto possibile svolgere analisi anche per edifici situati in nei paesi in cui l’azione sismica è esplicitamente definita dalle normative nazionali
  • Aggiunta la possibilità di modificare da parte dell’utente i valori limite degli spostamenti di interpiano: è ora possibile modificare manualmente il valore limite degli spostamenti di interpiano dr sia per verifiche svolte in accordo alle Norme Tecniche per le Costruzioni (SLD e SLO) sia per verifiche svolte in accordo agli Eurocodici (SLD)
  • Aggiunta la possibilità di escludere la verifica a deformazione per travi e solai in prossimità degli sbalzi nel caso di spostamenti negativi: L’utente può ora scegliere di non effettuare la verifica a spostamento sugli sbalzi qualora lo spostamento risulti essere negativo (verso l’alto). Ciò risulta molto comodo per la verifica delle coperture in cui sono presenti sporti di gronda con elementi strutturali in continuità rispetto alla campata interna del solaio. E’ possibile modificare tale impostazione sia globalmente nel progetto sia elemento per elemento mediante il comando “Sovrascrivi i coefficienti di deformazione massima predefiniti”
  • Miglioramento delle finestre di definizione dell’azione sismica: è ora possibile visualizzare in modo separato gli spettri di risposta generati automaticamente dal software relativamente agli Stati Limite Ultimi e agli Stati Limite di Esercizio sia nel caso delle Norme Tecniche per le Costruzioni sia nel caso degli Eurocodici ed Eurocodici con Appendici Nazionali. E’ inoltre possibile visualizzare l’effetto della modifica apportata agli spettri dalla variazione del coefficiente di smorzamento viscoso con miglioramento della rappresentazione grafica degli spettri per facilitarne la lettura.
  • Migliorata l’interfaccia relativa alla definizione delle connessioni con nastri/piastre forate: è ora di immediata comprensione il valore del numero di connettori che viene utilizzato per la valutazione della resistenza della connessione chiodata: numero totale o numero efficace di connettori a seconda della direzione della sollecitazione rispetto alle file di connettori
  • Migliorata la velocità dell’interfaccia grafica nella gestione di modelli molto complessi o di dimensioni considerevoli: sono state apportate migliorie alla gestione grafica della visualizzazione con incremento della velocità.
  • Aggiornati gli archivi interni relativi ai pannelli XLAM: aggiunte nuove stratigrafie per i pannelli Binderholz BBS, aggiunti i pannelli XLAM di Area Legno di D.D.L.Calet-TLF
  • Aggiunto l’Annesso Nazionale agli Eurocodici per la Grecia
  • Bug fixing and small improvements

 

17/03/2017 – Verifica a vibrazione dei solai

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta la verifica a vibrazione dei solai: è ora possibile effettuare le verifiche di vibrazione dei solai (solai a travetti, solai in XLAM e solai in lamellare sdraiato). La verifica viene svolta in modo molto accurato, elemento per elemento, considerando di volta in volta l’effettivo schema statico e controllando la frequenza fondamentale di vibrazione f1. Sulla base del valore della frequenza f1 vengono poi eseguite le seguenti verifiche: criterio di rigidezza (deformazione sotto un carico statico concentrato con intensità pari ad 1 kN), criterio di accelerazione (per frequenze f1 inferiori od uguali a 8 Hz) e criterio di velocità (per frequenze f1 maggiori di 8 Hz, punto 7.3 norma UNI EN 1995-1-1).
  • Bug fixing and small improvements

 

20/01/2017 – Comando “Trova” e miglioramento del calcolo del vento eseguito secondo gli Eurocodici

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunto il comando “Trova per nome”: è ora possibile cercare elementi all’interno del modello in modo rapido utilizzando il loro nome. Il comando permette di cercare un singolo elemento alla volta oppure una lista di elementi. E’ inoltre possibile filtrare i risultati secondo le opzioni “Maiuscole/minuscole” e “Solo parole intere”.
  • Miglioramento del calcolo delle risultanti del vento agenti sulla struttura quando viene selezionata la norma “Eurocodice”: Le modalità di calcolo del vento sono state migliorate valutando in modo indipendente le risultanti in direzione X ed in direzione Y.
  • Bug fixing and small improvements

 

21/12/2016 – Aggiunto comando “Rinomina tutti gli elementi” e miglioramento export sollecitazioni al piano di imposta

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunto il comando “Rinomina tutti gli elementi”: mediante questo comando è possibile rinominare in automatico gli elementi che compongono il modello in modo da evitare discrepanze nella continuità della numerazione.
  • Export sollecitazioni al piano di imposta: nella tabella in cui vengono riportati i valori delle sollecitazioni alla base delle pareti inferiori che si trovano in corrispondenza del piano di imposta è stata aggiunta una riga relativa alla combinazione per la quale vengono massimizzate le sollecitazioni flettenti agenti nel piano delle pareti e al contempo viene minimizzata la sollecitazione assiale N. Tali valori possono essere utilizzati al fine di dimensionare la struttura di fondazione ed eseguire le verifiche geotecniche.
  • Bug fixing and small improvements

16/11/2016 Aggiunta opzioni calcolo platform frame, miglioramento del calcolo delle connessioni, aggiunta di nuovi NAD, aggiunta nuovi materiali, miglioramento export dxf e aggiornamento norme materiali

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunte nuove opzioni di calcolo per le pareti intelaiate. L’utente ha ora la possibilità di modificare manualmente alcuni dei parametri previsti dal metodo di calcolo proposto al punto 9.2.4.2 della norma UNI EN 1995-1-1 tra cui: disattivare le limitazioni relative al rapporto di forma dei pannelli di rivestimento nelle pareti intelaiate, imporre un valore del coefficiente di calcolo ci diverso da quello calcolato in automatico dal software ed editare il valore del coefficiente di incremento della capacità portante laterale dei connettori (1,2) suggerito dalla norma al paragrafo (5). E’ pertanto ora possibile adattare il metodo di calcolo alle indicazioni previste da alcune normative nazionali (es Svizzera).
  • Calcolo della capacità portante laterale dei connettori dei nastri forati e delle piastre forate a trazione e taglio: il calcolo viene eseguito mediante la teoria di Johansen dando la possibilità all’utente di abbinare un connettore (chiodo o vite) ad una piastra o ad un nastro forato. Il software esegue in automatico una serie di verifiche relative alla compatibilità tra gli elementi di connessione (piastre) ed i connettori a gambo cilindrico scelti dall’utente ed utilizza il corretto set di formule, rispettivamente per piastre sottili, spesse o interpolando linearmente per piastre aventi spessore compreso fra quello di una piastra sottile e quello di una piastra spessa. La scelta relativa al set di formule da utilizzare viene eseguita sulla base del confronto tra il valore dello spessore della piastra utilizzata e le indicazioni riportate sul certificato del connettore. La capacità portante totale del gruppo di connettori, inoltre, viene valutata adottando il numero efficace di connettori il quale è calcolato in accordo ai punti 8.3.1.1 (8) e 8.5.1.1 (4) della norma UNI EN 1995-1-1.
  • Aggiunta la possibilità di utilizzare le viti per piastre nelle connessioni a trazione e taglio con piastre forate
  • Miglioramento del calcolo delle connessioni legno-legno: l’utente ha ora la possibilità di scegliere le modalità di posa in opera dei connettori a gambo cilindrico (viti e chiodi): con o senza preforatura.
  • Aggiunta di nuovi Documenti di Applicazione Nazionale (NAD). Sono stati aggiunti i NAD dei seguenti paesi: Bulgaria, Danimarca, Estonia, Francia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera.
  • Aggiunta di nuovi prodotti all’archivio materiali XLAM: sono satati aggiunti i pannelli XLAM della ditta Artuso Legnami
  • Miglioramento dell’export dxf: gli elementi parete e i pilastri vengono ora esportati nel file dxf con le effettive dimensioni e spessori
  • Aggiornamento dei valori di resistenza del legno massiccio: sono stati aggiornati i valori del legno massiccio in accordo alla norma UNI EN 338:2016
  • Aggiornamento della relazione di calcolo: sono state aggiunte delle sezioni nella relazione di calcolo con la descrizione dettagliata dei parametri di calcolo relativamente alle nuove funzionalità aggiunte
  • Bug fixing and small improvements