17/03/2017 – Verifica a vibrazione dei solai

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta la verifica a vibrazione dei solai: è ora possibile effettuare le verifiche di vibrazione dei solai (solai a travetti, solai in XLAM e solai in lamellare sdraiato). La verifica viene svolta in modo molto accurato, elemento per elemento, considerando di volta in volta l’effettivo schema statico e controllando la frequenza fondamentale di vibrazione f1. Sulla base del valore della frequenza f1 vengono poi eseguite le seguenti verifiche: criterio di rigidezza (deformazione sotto un carico statico concentrato con intensità pari ad 1 kN), criterio di accelerazione (per frequenze f1 inferiori od uguali a 8 Hz) e criterio di velocità (per frequenze f1 maggiori di 8 Hz, punto 7.3 norma UNI EN 1995-1-1).
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20/01/2017 – Comando “Trova” e miglioramento del calcolo del vento eseguito secondo gli Eurocodici

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunto il comando “Trova per nome”: è ora possibile cercare elementi all’interno del modello in modo rapido utilizzando il loro nome. Il comando permette di cercare un singolo elemento alla volta oppure una lista di elementi. E’ inoltre possibile filtrare i risultati secondo le opzioni “Maiuscole/minuscole” e “Solo parole intere”.
  • Miglioramento del calcolo delle risultanti del vento agenti sulla struttura quando viene selezionata la norma “Eurocodice”: Le modalità di calcolo del vento sono state migliorate valutando in modo indipendente le risultanti in direzione X ed in direzione Y.
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21/12/2016 – Aggiunto comando “Rinomina tutti gli elementi” e miglioramento export sollecitazioni al piano di imposta

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunto il comando “Rinomina tutti gli elementi”: mediante questo comando è possibile rinominare in automatico gli elementi che compongono il modello in modo da evitare discrepanze nella continuità della numerazione.
  • Export sollecitazioni al piano di imposta: nella tabella in cui vengono riportati i valori delle sollecitazioni alla base delle pareti inferiori che si trovano in corrispondenza del piano di imposta è stata aggiunta una riga relativa alla combinazione per la quale vengono massimizzate le sollecitazioni flettenti agenti nel piano delle pareti e al contempo viene minimizzata la sollecitazione assiale N. Tali valori possono essere utilizzati al fine di dimensionare la struttura di fondazione ed eseguire le verifiche geotecniche.
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16/11/2016 Aggiunta opzioni calcolo platform frame, miglioramento del calcolo delle connessioni, aggiunta di nuovi NAD, aggiunta nuovi materiali, miglioramento export dxf e aggiornamento norme materiali

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunte nuove opzioni di calcolo per le pareti intelaiate. L’utente ha ora la possibilità di modificare manualmente alcuni dei parametri previsti dal metodo di calcolo proposto al punto 9.2.4.2 della norma UNI EN 1995-1-1 tra cui: disattivare le limitazioni relative al rapporto di forma dei pannelli di rivestimento nelle pareti intelaiate, imporre un valore del coefficiente di calcolo ci diverso da quello calcolato in automatico dal software ed editare il valore del coefficiente di incremento della capacità portante laterale dei connettori (1,2) suggerito dalla norma al paragrafo (5). E’ pertanto ora possibile adattare il metodo di calcolo alle indicazioni previste da alcune normative nazionali (es Svizzera).
  • Calcolo della capacità portante laterale dei connettori dei nastri forati e delle piastre forate a trazione e taglio: il calcolo viene eseguito mediante la teoria di Johansen dando la possibilità all’utente di abbinare un connettore (chiodo o vite) ad una piastra o ad un nastro forato. Il software esegue in automatico una serie di verifiche relative alla compatibilità tra gli elementi di connessione (piastre) ed i connettori a gambo cilindrico scelti dall’utente ed utilizza il corretto set di formule, rispettivamente per piastre sottili, spesse o interpolando linearmente per piastre aventi spessore compreso fra quello di una piastra sottile e quello di una piastra spessa. La scelta relativa al set di formule da utilizzare viene eseguita sulla base del confronto tra il valore dello spessore della piastra utilizzata e le indicazioni riportate sul certificato del connettore. La capacità portante totale del gruppo di connettori, inoltre, viene valutata adottando il numero efficace di connettori il quale è calcolato in accordo ai punti 8.3.1.1 (8) e 8.5.1.1 (4) della norma UNI EN 1995-1-1.
  • Aggiunta la possibilità di utilizzare le viti per piastre nelle connessioni a trazione e taglio con piastre forate
  • Miglioramento del calcolo delle connessioni legno-legno: l’utente ha ora la possibilità di scegliere le modalità di posa in opera dei connettori a gambo cilindrico (viti e chiodi): con o senza preforatura.
  • Aggiunta di nuovi Documenti di Applicazione Nazionale (NAD). Sono stati aggiunti i NAD dei seguenti paesi: Bulgaria, Danimarca, Estonia, Francia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera.
  • Aggiunta di nuovi prodotti all’archivio materiali XLAM: sono satati aggiunti i pannelli XLAM della ditta Artuso Legnami
  • Miglioramento dell’export dxf: gli elementi parete e i pilastri vengono ora esportati nel file dxf con le effettive dimensioni e spessori
  • Aggiornamento dei valori di resistenza del legno massiccio: sono stati aggiornati i valori del legno massiccio in accordo alla norma UNI EN 338:2016
  • Aggiornamento della relazione di calcolo: sono state aggiunte delle sezioni nella relazione di calcolo con la descrizione dettagliata dei parametri di calcolo relativamente alle nuove funzionalità aggiunte
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26/08/2016 Calcolo della capacità portante laterale dei connettori metallici con effetto fune e piastre forate Würth

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Calcolo della resistenza a taglio dei mezzi di unione metallici considerando il rope effect: La valutazione della capacità portante laterale delle connessioni con elementi di fissaggio metallici viene ora eseguita tenendo conto anche del contributo dell’effetto fune come proposto dall’Eurocodice 5 al punto 8.2.2. Tale miglioramento ha effetto ad esempio sul calcolo della resistenza dei connettori tra il foglio di rivestimento ed il telaio ligneo nelle pareti platform frame e nei giunti verticali tra i pannelli che compongono le pareti segmentate in XLAM. All’utente viene offerta la possibilità di editare il limite massimo del cotributo dovuto all’effetto fune
  • Aggiunta dei nastri forati e delle piastra forate a taglio e a trazione della ditta Würth: l’utente può ora usufruire di un più ampio catalogo di ancoraggi. Sono state aggiunte le piastre e i nastri forati per connessioni legno-legno a trazione e a taglio
  • Area personale utente in inglese: La pagina personale utente è ora disponibile anche in lingua inglese
  • Aggiornamento e miglioramento della Guida in linea (F1), del Manuale utente e del Manuale di validazione: Sono stati aggiornati la guida in linea, il manuale utente ed il manuale di validazione. Tali documenti sono ora tutti disponibili sia in italiano che in inglese, inoltre è possibile scaricare il manuale utente dall’area personale in formato pdf
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26/07/2016 Ancoraggi Würth, nuove tipologie di ancoraggi e miglioramento interfaccia connessioni

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta degli ancoraggi e di nuovi connettori Würth: l’utente può ora usufruire di un più ampio catalogo di ancoraggi. Sono state aggiunti i seguenti ancoraggi e connettori prodotti da Würth: hold-down, doppi hold-down, angolari legno-calcestruzzo, angolari legno-legno e viti per piastre
  • Aggiunta di nuove tipologie di ancoraggi: l’utente può ora usufruire delle connessioni legno-calcestruzzo a trazione e taglio costituite da piastre con tasselli disposti in orizzontale (es. Titan plate e WHT Plate) ma anche di nuovi angolari a trazione (es. Titan Washer)
  • Aggiornati i cataloghi degli elementi in XLAM: sono stati aggiunti i prodotti della Hasslacher Norica Timber e sono state aggiornate le stratigrafie dei prodotti Essepi XXL
  • Miglioramento dell’interfaccia di definizione delle connessioni che presentano ancoranti per calcestruzzo: l’utente può ora definire o modificare il valore proposto per il coefficiente di eccentricità kt che tiene in conto dell’eccentricità dovuta al non allineamento tra la forza agente sulla flangia verticale degli ancoraggi e gli ancoranti per il calcestruzzo
  • Guida in linea (help del software) migliorata ed aggiornata con la possibilità di accedere alla sezione desiderata direttamente dalla corrispondente finestra di dialogo del software mediante il tasto F1 o il pulsante a video con il simbolo “punto di domanda”
  • Modificati i limiti delle celle di input relative alle dimensioni delle sezioni trasversali dei travetti di solaio, è quindi ora possbile calcolare e verificare anche elementi che hanno le dimensioni del tavolato/perlinato
  • Miglioramento calcolo giunti verticali delle pareti in XLAM
  • Visualizzazione della posizione delle connessioni a trazione e taglio delle pareti nel visualizzatore estruso e nell’export BIM in formato IFC
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20/06/2016 Visualizzatore 3D con vista estrusa ed export BIM

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Visualizzatore 3D: è ora possibile visualizzare la struttura in vista 3D estrusa. Tale funzione può risultare molto utile per verificare le proporzioni dimensionali tra i diversi elementi strutturali, verificare l’assegnazione relativa alle sezioni trasversali e le dimensioni di ingombro delle componenti strutturali.
  • Export BIM: è ora possibile esportare il modello generato in TimberTech Buildings in formato IFC.
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20/04/2016 Definizione aree di carico

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Definizione aree di carico: l’utente può ora definire aree di carico per schematizzare valori di carico non uniforme sui solai
  • Definizione manuale dei carichi neve e vento: l’utente può ora definire anche manualmente (in aggiunta alla modalità automatica) i carichi da neve e da vento quando vengono adottare le “Norme Tecniche per le Costruzioni”
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